Il bando Agrisolare 2026 è ufficialmente partito e rappresenta una grande opportunità per le imprese agricole italiane che vogliono investire nelle energie rinnovabili. Il programma prevede contributi a fondo perduto fino all’80% per l’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti di edifici agricoli e agroindustriali.
La misura rientra nel programma Parco Agrisolare, finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), con l’obiettivo di sostenere la transizione energetica nel settore agricolo e ridurre i costi energetici delle aziende.
Grazie a questo incentivo, gli imprenditori agricoli possono installare pannelli solari sulle proprie strutture senza consumare nuovo suolo e migliorando al tempo stesso l’efficienza degli edifici.
Il Bando Agrisolare 2026 finanzia la realizzazione di impianti fotovoltaici sulle coperture di edifici destinati alle attività agricole, zootecniche e agroindustriali.
L’obiettivo della misura è favorire:
la produzione di energia da fonti rinnovabili;
la riduzione dei costi energetici per le aziende agricole;
la riqualificazione delle strutture produttive;
la rimozione di coperture in amianto.
Il programma incentiva quindi un modello di agricoltura più sostenibile, capace di produrre energia pulita sfruttando le superfici già esistenti.
Le domande per accedere al bando Agrisolare 2026 devono essere presentate attraverso il portale dedicato del Gestore dei Servizi Energetici (GSE).
Le principali scadenze sono:
apertura del portale: marzo 2026;
chiusura delle domande: aprile 2026.
Poiché i fondi sono limitati, è consigliabile preparare tutta la documentazione il prima possibile per evitare di perdere questa opportunità.
Il bando è rivolto a diverse categorie di operatori del settore agricolo.
Possono presentare domanda:
imprenditori agricoli individuali
società agricole
imprese agroindustriali
cooperative agricole
consorzi e associazioni temporanee di imprese
Per partecipare è necessario possedere o avere la disponibilità di edifici agricoli su cui installare gli impianti fotovoltaici.
Il bando Agrisolare finanzia principalmente l’installazione di impianti fotovoltaici, ma include anche altri interventi utili per migliorare l’efficienza energetica degli edifici agricoli.
Tra le spese ammissibili troviamo:
installazione di impianti fotovoltaici sui tetti
sistemi di accumulo energetico (batterie)
rimozione e smaltimento dell’amianto dalle coperture
rifacimento e isolamento dei tetti
installazione di colonnine di ricarica per veicoli elettrici aziendali
Questi interventi consentono alle aziende agricole di modernizzare le proprie strutture e ridurre l’impatto ambientale delle attività produttive.
Uno degli aspetti più interessanti del bando Agrisolare è l’elevata percentuale di contributo.
Il finanziamento può arrivare:
fino all’80% delle spese ammissibili
con contributi a fondo perduto
L’importo massimo del progetto può arrivare anche a diversi milioni di euro, rendendo possibile la realizzazione di impianti fotovoltaici di dimensioni importanti.
L’energia rappresenta oggi uno dei principali costi per le imprese agricole. Installare un impianto fotovoltaico consente di:
ridurre drasticamente la bolletta energetica
produrre energia pulita per le attività aziendali
aumentare il valore degli immobili agricoli
migliorare la sostenibilità ambientale dell’azienda
Grazie al contributo a fondo perduto previsto dal bando, l’investimento può risultare particolarmente conveniente e avere tempi di rientro molto brevi.
Il Bando Agrisolare 2026 rappresenta una grande opportunità per le aziende agricole che vogliono investire nel fotovoltaico e ridurre i costi energetici.
Con contributi fino all’80% e una dotazione finanziaria di centinaia di milioni di euro, il programma permette alle imprese di modernizzare le proprie strutture e contribuire alla produzione di energia rinnovabile.
Chi è interessato dovrebbe valutare subito il progetto e preparare la domanda, per non perdere questa importante occasione di finanziamento.
Sei interessato al Bando Agrisolare 2026?