La Regione Lazio ha pubblicato il nuovo Bando “Energia Solare per le Imprese” 2026, un’importante opportunità per le aziende che vogliono installare impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo per ridurre i costi energetici e aumentare l’autonomia produttiva.
Con una dotazione complessiva di 20 milioni di euro, l’avviso rientra nel Programma FESR Lazio 2021–2027 e punta a sostenere la transizione energetica delle imprese laziali verso modelli più efficienti e sostenibili.
In questo articolo analizziamo chi può partecipare, quali interventi sono finanziabili, i contributi previsti, il sistema di punteggio (con tabella ufficiale) e le tempistiche da rispettare.
Possono presentare domanda tutte le imprese con sede operativa nel Lazio, senza limiti di dimensione:
Micro, piccole e medie imprese (MPMI);
Grandi imprese, con un requisito specifico: il progetto deve prevedere almeno 600 kWp di nuova potenza fotovoltaica.
Gli interventi devono essere realizzati su immobili effettivamente utilizzati dall’impresa (sede legale o unità locale).
Il bando copre un ampio spettro di attività legate all’autoproduzione energetica:
Installazione di nuovi impianti fotovoltaici;
Potenziamento di impianti esistenti;
Acquisto e installazione di sistemi di accumulo dedicati all’autoconsumo differito;
Opere complementari necessarie alla realizzazione degli impianti nel rispetto delle normative urbanistiche e ambientali.
Il progetto non deve essere avviato prima dell’invio della domanda.
Qualsiasi contratto, acquisto o inizio lavori antecedente rende l’intervento inammissibile.
Ammesse solo le spese tecniche e i permessi con titoli di spesa non anteriori al 1° gennaio 2021.
Il contributo può arrivare fino a 1.000.000 € per beneficiario.
Massimali previsti dal D.M. 414/2023:
1.200 €/kW per impianti ≤ 200 kWp
1.100 €/kW per impianti 200–600 kWp
1.050 €/kW per impianti > 600 kWp
La procedura è a sportello, quindi l’ordine di arrivo conta.
Tuttavia, il progetto deve ottenere almeno 40 punti nella seguente griglia ufficiale:
Dimensione dell’impianto → 30 punti
Percentuale di copertura del fabbisogno elettrico annuo → 30 punti
Costo unitario della nuova potenza → 15 punti
19 gennaio 2026 – ore 12:00 → Apertura sportello (compilazione)
3 febbraio 2026 – ore 12:00 → Invio delle domande
31 marzo 2026 – ore 17:00 → Chiusura dello sportello.
Il progetto deve:
avere un importo minimo di 75.000 €
essere completato, pagato e rendicontato entro 12 mesi dalla Data di Concessione
L’erogazione avviene in tre fasi:
Anticipazione obbligatoria
40% del contributo
da richiedere entro 60 giorni dalla concessione
con fideiussione
Acconto SAL (facoltativo)
anticipo + SAL ≤ 80% del contributo totale
Saldo finale
entro 12 mesi dalla concessione
La qualità del progetto è fondamentale per ottenere punteggio e superare la valutazione.
Gli elementi chiave sono:
Analisi energetica preliminare per definire il reale fabbisogno dell’azienda
Verifica urbanistica e normativa (vincoli, destinazioni d’uso, strutture)
Simulazioni di producibilità precise e coerenti con sito, ombreggiamenti, inclinazione
Computo metrico dettagliato nel rispetto dei massimali del D.M. 414/2023
Relazione tecnica asseverata, vero cuore della valutazione
Chi arriva allo sportello con documentazione incompleta rischia di perdere il vantaggio del “click day”.
Il bando Energia Solare per le Imprese – Regione Lazio 2026 rappresenta una grande occasione per ridurre i costi energetici, aumentare la competitività e accelerare la transizione verso l’autonomia energetica.
Data la natura a sportello, è essenziale preparare la documentazione in anticipo e presentare un progetto tecnicamente solido, completo e coerente con i criteri di valutazione.
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