Dal 3 febbraio 2026 le imprese del Lazio possono presentare domanda per accedere al bando regionale dedicato all’energia solare, uno strumento di agevolazione pensato per sostenere investimenti in impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo per l’autoconsumo.
L’intervento rientra nella programmazione FESR Lazio 2021-2027 e mette a disposizione contributi a fondo perduto destinati a favorire la transizione energetica del tessuto produttivo regionale, riducendo i costi legati ai consumi elettrici e aumentando l’indipendenza energetica delle aziende.
La procedura di accesso al bando è strutturata in due fasi:
dal 19 gennaio 2026 è possibile accedere alla piattaforma e predisporre la domanda;
dal 3 febbraio 2026, ore 12:00, è consentito l’invio ufficiale delle richieste.
Il bando opera con modalità a sportello, quindi le domande vengono valutate in ordine cronologico di presentazione fino a esaurimento delle risorse disponibili. Per questo motivo, l’invio della domanda nei primi giorni di apertura rappresenta un elemento strategico.
La misura dispone di una dotazione complessiva di 20 milioni di euro ed è finalizzata a sostenere progetti che favoriscano:
la produzione di energia elettrica da fonte solare;
l’autoconsumo immediato dell’energia prodotta;
la riduzione delle emissioni e dei costi energetici per le imprese.
L’incentivo si inserisce nel quadro delle politiche regionali di supporto all’efficienza energetica e all’utilizzo delle fonti rinnovabili nel settore produttivo.
Sono ammissibili al contributo:
la realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici destinati all’autoconsumo;
il potenziamento o l’ammodernamento di impianti fotovoltaici esistenti;
l’installazione di sistemi di accumulo dell’energia prodotta.
Gli impianti devono essere installati su edifici o strutture nella disponibilità dell’impresa e rispettare i requisiti tecnici previsti dal bando.
Possono presentare domanda:
PMI e grandi imprese;
imprese con sede operativa nel Lazio;
soggetti regolarmente iscritti al Registro delle Imprese.
Per le grandi imprese sono previsti requisiti specifici aggiuntivi, in particolare legati alla potenza dell’impianto e all’effettivo autoconsumo dell’energia prodotta.
Il contributo è concesso a fondo perduto, con percentuali variabili in base alla dimensione dell’impresa e alla tipologia di intervento.
L’importo massimo concedibile può arrivare fino a 1 milione di euro per progetto, nel rispetto dei limiti stabiliti dall’avviso pubblico.
Le domande possono essere presentate fino alle ore 17:00 del 31 marzo 2026, salvo chiusura anticipata in caso di esaurimento delle risorse finanziarie.
Per accedere al bando è necessario predisporre:
un progetto tecnico dettagliato;
una stima dei costi e dei benefici energetici;
la documentazione amministrativa richiesta.
Considerata la natura a sportello della misura, è consigliabile completare la preparazione prima del 3 febbraio, così da poter inviare la domanda immediatamente all’apertura.
Vuoi approfondire l’argomento ed usufruire del bando?
Parla con i nostri esperti e scopri la soluzione più adatta al tuo edificio.